GUGLIELMO MARCONI

Guglielmo Marconi e la radio: il pioniere delle onde invisibili

Chi era Guglielmo Marconi

  • Nato a Bologna il 25 aprile 1874.
  • Cresciuto tra scienza e tecnologia, appassionato di elettromagnetismo.
  • Già da giovane sperimentava con batterie, fili di rame e piccoli dispositivi per inviare segnali elettrici tra stanze della casa.

La nascita della radio

  • Nel 1895 realizza i primi esperimenti di telegrafia senza fili.
  • Usa il coherer, un dispositivo inventato da altri scienziati per rilevare segnali elettrici.
  • Invio dei primi messaggi Morse senza fili su brevi distanze: nasce l’idea di comunicare attraverso l’etere.

Le prime trasmissioni importanti

  • 1896: brevetta il suo sistema di telegrafia senza fili.
  • 1901: prima trasmissione transatlantica da Cornovaglia (Inghilterra) a Terranova (Canada).
    • Messaggio Morse: una semplice “S”, ma simbolo di una rivoluzione tecnologica.

Il legame con i radioamatori

  • Marconi immaginava un mondo dove persone comuni sperimentassero e comunicassero attraverso la radio.
  • Ogni radioamatore oggi, quando costruisce un’antenna o effettua un contatto, continua il suo sogno.
  • Elementi chiave dei radioamatori:
    • Frequenze: HF, VHF, UHF.
    • QSO: contatto radio tra due stazioni.
    • Antenne e onde: sperimentare con diverse configurazioni per capire come le onde viaggiano.
  • Marconi ricevette il Premio Nobel per la Fisica nel 1909 per i suoi contributi alla radio.
  • Era molto metodico e paziente: registrava ogni esperimento in quaderni dettagliati.
  • La radio nacque prima come strumento scientifico e poi come mezzo di comunicazione di massa.

La 2000 lire

La 2000 lire “Marconi” fu emessa dalla Banca d’Italia nel 1990 e rimase in circolazione fino al passaggio all’euro (2002). Era caratterizzata da un design moderno per l’epoca, con colori pastello e una forte attenzione alla sicurezza.

📡 Perché fu dedicata proprio a Marconi?

La scelta della Banca d’Italia non fu casuale. Marconi rappresenta:

1. Uno dei massimi inventori italiani della storia

Inventò e sviluppò la telegrafia senza fili e fu tra i padri della radio moderna.

2. Un simbolo dell’ingegno tecnico-scientifico italiano

Negli anni ’90 l’Italia volle celebrare figure che rappresentassero:

  • innovazione,
  • ricerca,
  • progresso tecnologico.

Marconi era perfetto da questo punto di vista.

3. Premio Nobel

Nel 1909 ricevette il Premio Nobel per la Fisica per il contributo decisivo allo sviluppo delle comunicazioni radio. Questo ne faceva un simbolo riconosciuto anche a livello internazionale.

4. Impatto globale

Il primo segnale radio transatlantico (1901) è stato uno dei momenti chiave della storia delle telecomunicazioni.
Rappresenta l’inizio dell’era delle comunicazioni moderne: radio, radar, Wi-Fi… tutto deriva da lì.

5. Legame con l’Italia

Nonostante la sua fama internazionale, Marconi restò sempre legato all’Italia, dove fondò e sviluppò molte delle sue stazioni (Coltano, San Polo d’Enza, ecc.).


🏛️ Significato simbolico della banconota

Scegliere Marconi per una banconota significava:

  • celebrare un simbolo positivo della scienza italiana;
  • legare la moneta a una figura che rappresentasse il futuro e la tecnologia;
  • rendere omaggio a uno scienziato italiano conosciuto in tutto il mondo.

Perché la radio affascina ancora oggi

  • Permette di parlare con persone lontane senza Internet né telefoni.
  • Sviluppa capacità tecniche: costruire antenne, regolare trasmettitori, capire l’ionosfera.
  • Coltiva curiosità e sperimentazione, esattamente come faceva Marconi da ragazzo.

Se ti interessa puoi vedere il video di Massimo Polidoro su Guglielmo Marconi

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